Codice etico

CODICE ETICO

La nostra visione dello sport ha come obiettivo la concreta attuazione al pensiero di Sir. Thomas Harnold in tema di sport ed educazione.

L'atto fondativo della Società ha come punto fermo, al di là e al di sopra degli obiettivi tecnico-sportivi specifici che pur rimangono fondamentali, la condivisione, ad ogni livello, dell’idea che l’attività sportiva e agonistica non debba essere finalizzata esclusivamente agli aspetti ludico-motori-agonistici, bensì anche a quelli educativi.

Il club, come ogni associazione sportiva, se correttamente orientato costituisce infatti un potente strumento per far comprendere alcuni importanti valori, come conoscenza e rispetto delle regole, lealtà, sostegno ed attenzione verso il prossimo, spirito di sacrificio, correttezza comportamentale, determinazione nel raggiungere gli obiettivi nel rispetto delle regole.

In particolare, per l'ASD Rugby Lecco, per tutti i suoi soci e simpatizzanti, il punto di partenza è costituito, dunque, dal far comprendere, trasmettere e sostenere, il perché sia importante rispettare le regole: per stare bene tutti insieme, per giocare meglio, per divertirsi di più.

Ciò premesso, il club individua e programma obiettivi e mission tecniche/sportive, programmi di educazione allo sport, strategie di approccio al gioco del rugby ai vari livelli e nelle varie categorie.

MISSION TECNICO SPORTIVA

Promuovere e praticare lo sport del rugby a livello dilettantistico al più alto livello possibile, nel rispetto delle regole del gioco e delle esigenze dei giocatori. Tutto ciò attraverso l’attuazione del progetto tecnico sportivo impostato dal direttore tecnico del club, declinato sulle diverse categorie di giocatori. L’accesso alla pratica del rugby nel club è aperto a tutti coloro che ne facciano richiesta e che accettino di rispettare le regole del club e le decisioni degli allenatori.

MISSION EDUCATIVA

Nell’ attuale contesto storico, caratterizzato da un non indifferente relativismo etico, si è ritenuto di esigere, da parte di tutte le componenti del club (giocatori, tecnici e staff, famiglie…) la conoscenza delle regole del club, codificate e pubblicate, ed il loro rispetto.
Ai fini educativi, il club, è particolarmente attento a valutare comportamenti non consoni e ad opportunamente sanzionarli in via disciplinare.
Il club propone inoltre ai tesserati, la partecipazione a progetti di rilevanza sociale, come il sostegno e la condivisione con persone in situazioni di disagio, l'attenzione nell’accoglienza di ragazzi provenienti da esperienze traumatiche e da strutture di accoglienza per minori sul territorio.

VISION

La vision del club, nel luglio 2014 ha ricevuto la stella di bronzo dal CONI per meriti sportivi.

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REGOLAMENTO GIOCATORI

SQUADRE GIOVANILI E SENIORES

Impegni dei Tesserati Giocatori:

  1. mantenere un comportamento corretto, onesto e improntato alla massima serietà e rispetto sia nell’espletamento dell’attività rugbystica sia nella condotta di vita anche al di fuori dell’attività di gioco ed, inoltre, prevenire qualsiasi conseguenza dannosa per la salute e tale da compromettere il massimo rendimento tecnico ed agonistico;
  2. svolgere la prestazione sportiva nell’ambito dell’organizzazione predisposta dal Rugby Lecco, con l’osservanza delle istruzioni tecniche e delle altre prescrizioni impartite per il conseguimento degli scopi agonistici: in particolare tutti i giocatori seniores devono impegnarsi a giocare ed allenarsi, qualora convocati, in serie B o nella squadra cadetta;
  3. partecipare, salvo impedimento per malattia e/o infortunio, all’attività di preparazione ed allenamento nelle ore e nei luoghi fissati dal Rugby Lecco, nonché a tutte le gare di Campionato, alle manifestazioni, ai tornei e/o alle gare ufficiali e/o amichevoli alle quali il Rugby Lecco intenda disputare;
  4. dare le propria disponibilità alle pubbliche relazioni per il Rugby Lecco ed osservare il dovere di fedeltà nei confronti del Rugby Lecco;
  5. non assumere sostanze stupefacenti, psicofarmaci e, comunque, sostanze che riducano la capacità di vigilanza e controllo;
  6. non assumere sostanze vietate dalla normativa anti-doping in vigore;
  7. utilizzare farmaci, cure e processi di recupero indicati dal medico del Rugby Lecco;
  8. indossare gli indumenti di gara e di tempo libero se forniti dal Rugby Lecco in tutte le occasioni ove sia prescritto dalla Società’ medesima;
  9. custodire con diligenza gli indumenti ed i materiali sportivi forniti;
  10. astenersi da qualsiasi comportamento che possa essere in contrasto con gli impegni assunti con il presente Regolamento, con l’immagine delle Società e con l’immagine pubblicitaria recata dagli sponsor;
  11. non assumere atteggiamenti irriguardosi, nemmeno nei Social Networks (Facebook e forum a tema in particolare) nei confronti dei giocatori, dirigenti, allenatori e quanti altri rappresentino il Rugby Lecco, nei confronti degli arbitri e di quanti rappresentino la F.I.R., nonché nei confronti del pubblico e dei giornalisti.
  12. corrispondere con puntualità la quota sociale, consapevoli che il suo mancato o ritardato pagamento comporta difficoltà di bilancio al Rugby Lecco;
  13. prenotare ed effettuare la visita medica con congruo anticipo rispetto alla sua scadenza;
  14. avvisare sempre l’Allenatore, tramite sms e/o telefono, in caso di assenza e/o ritardo agli allenamenti;
  15. essere disponibile, con ogni opportuna turnazione, a collaborare per la gestione dei terzi tempi e degli eventi organizzati dall’Associazione.

REGOLAMENTO ALLENATORI

SQUADRE GIOVANILI E SENIORES

  1. Ogni tecnico (con ciò intendendosi ogni allenatore) deve conoscere e rispettare il Progetto Tecnico della Società predisposto dal Direttore Tecnico e dal Responsabile della programmazione Tecnica.
  2. Il tecnico (sia primo allenatore sia assistente allenatore) deve presentarsi sul campo d’allenamento con almeno 30’ di anticipo rispetto all’orario d’inizio dell’allenamento ed averlo preventivamente organizzato. Per quanto possibile, il tecnico deve presentare ai propri giocatori uno schema della programmazione mensile degli allenamenti per ogni seduta d’allenamento programmata.
  3. Il tecnico deve presentare all’inizio dell’allenamento il programma della seduta d’allenamento ai giocatori.
  4. Il tecnico deve portare, anche facendosi assistere dai propri giocatori, il materiale tecnico necessario (palloni, coni, scudi ecc.) ed in caso di necessità segnalare al Responsabile Campi eventuali esigenze.
  5. I tecnici devono obbligatoriamente annotare per ogni allenamento le presenze dei propri giocatori su apposito modulo e trasmetterlo in copia al Direttore Tecnico entro il 30 di ogni mese (sarà cura del Direttore Tecnico raccogliere tutti i moduli e trasmetterli in copia, ogni tre mesi, al Presidente).
  6. Il tecnico deve organizzare l’allenamento, in modo da non perdere troppo tempo durante l’allenamento stesso per le pause fisiologiche e possibilmente verificare il tempo effettivo dell’allenamento.
  7. Il tecnico deve presentare ed affiggere nella bacheca dello spogliatoio la lista dei convocati entro le ore 22.00 di ogni venerdì precedente la partita.
  8. Il Tecnico non è tenuto a dare spiegazioni in ordine alle scelte tecniche dei giocatori da schierare in partita a dirigenti, giocatori e genitori, fermo restando un auspicabile confronto costruttivo.
  9. Il tecnico deve tuttavia attenersi al Progetto Tecnico del club ed al presente regolamento.
  10. I tecnici dovranno predisporre una relazione, entro il 30 di ogni mese, del lavoro svolto durante il mese ed il programma da svolgere nel mese successivo. Copia di tale relazione dovrà essere trasmessa al Direttore Tecnico (sarà cura del Direttore Tecnico raccogliere tutte le relazioni e trasmetterle in copia al Presidente).
  11. I tecnici, dall’under 16 alla serie B, devono organizzare una riunione tecnica mensile, della quale redigeranno verbale (che verrà trasmesso al Direttore Tecnico).

REGOLAMENTO GENITORI

SQUADRE MINI RUGBY E UNDER 14

  1. I Genitori sono innanzitutto invitati a prendere visione del documento pubblicato nella pagina Minirugby del sito internet del Rugby Lecco e ad osservarne scrupolosamente le indicazioni (anche quindi i Genitori dei ragazzi che militano in Under 14).
  2. I Genitori degli atleti sono tenuti ad accompagnare i figli presso lo spogliatoio del Rugby Lecco con congruo anticipo rispetto alla data di inizio di ogni allenamento ed a recarsi per riprenderli al termine dell’allenamento presso il medesimo spogliatoio; non sarà consentito ai ragazzi di lasciare lo spogliatoio e l’impianto di gioco da soli o comunque non accompagnati da un adulto.
  3. I Genitori saranno sempre benvenuti sia durante gli allenamenti sia durante le partite: è auspicato un caloroso sostegno sia ai ragazzi sia agli avversari (ogni volta che se ne presentasse l’occasione); non sono ammessi comportamenti scorretti, antisportivi o linguaggio scurrile nei confronti di chicchessia (arbitri ed avversari compresi).
  4. Non è consentito ai Genitori di entrare nel terreno di gioco sia durante gli allenamenti sia durante le partite.
  5. I Genitori sono pregati di avvisare con cortese puntualità l’allenatore in caso di ritardi o assenze del ragazzo ai vari impegni e di rispondere con altrettanta sollecitudine alle eventuali comunicazioni che dovessero ricevere dall’allenatore.
  6. I Genitori sono pregati di segnalare al Direttore Sportivo, all’Allenatore od al Presidente eventuali atti di “bullismo” dei quali fossero venuti a conoscenza e che dovessero malauguratamente verificarsi durante l’attività rugbystica. Tutti i Genitori sono pregati di far leggere ai propri figli e di condividere con loro il seguente documento “BULLISMO, NO GRAZIE”.

BULLISMO? NO, GRAZIE

GIUSTIZIA

Il bullismo non è ammesso, chi lo compie verrà espulso dal Rugby Lecco.

Non sentitevi in colpa se chiedete aiuto ai grandi: non state facendo la spia, state difendendo un vostro diritto.

DIVERTIMENTO PER TUTTI

Ridere e scherzare va bene, ma solo se si divertono tutti: evitiamo di prendere in giro, insultare ed umiliare le altre persone.

NIENTE VIOLENZA

Si discute evitando di picchiarsi, darsi spintoni, calci o pugni.

SOLIDARIETA’

Se vediamo che qualcuno sta subendo una prepotenza, andiamo a chiedere aiuto all’allenatore, ad un genitore o ad un grande: questo si chiama SOSTEGNO, uno dei principi del nostro sport.

GRUPPO

Quando facciamo le cose in gruppo, ci assicuriamo che tutti vengano coinvolti e che nessuno sia escluso.